DESCRIZIONE

Il porto di Pozzuoli  è  una struttura artificiale delimitata a Sud dall'imponente Molo Caligoliano, alla cui radice si trova un ponte in muratura attraverso il quale si accede alla cd. Darsena dei Pescatori.
Il porto di Pozzuoli è stato di grande importanza fin dagli antichi Greci, che sfruttavano l'approdo di "Dicearchia" per i loro traffici commerciali verso l'intero Mediterraneo. Con i Romani il porto ha preso il nome di "Puteoli".
Attualmente il porto è oggetto di lavori di riqualificazione ed ampliamento, ad opera del Commissario straordinario ex art. 11, comma 18, l. 887/84.
Il molo Caligoliano ha una lunghezza pari a 428 metri circa, di cui oggi utilizzabile solo per circa metri 160.
La banchina di riva, invece, assume diverse denominazioni: la banchina Emporio Ovest è lunga circa 220 metri; la banchina Emporio Nord è lunga circa 125 metri; la banchina Villa è lunga circa 135 metri. Il molo di sottoflutto, meglio noto come molo Pescatori, è pari a circa 214 metri, di cui 120 banchinati.
Segue la banchina del Mercato ittico, ed una darsena banchinata fino al cd. molo Maglietta compreso, che è utilizzata a fini diportistici e cantieristici.
A finire, vi è un'ampia area portuale, facente parte del complesso industriale dismesso ex Ansaldo-Sofer, attualmente oggetto di un importante intervento di riqualificazione, contenuto nel Piano urbanistico attuativo del Comune di Pozzuoli approvato con delibera n. 20/Comm. del 16/03/2012.
La funzione del porto è prevalentemente di collegamento, commerciale, industriale, turistica e da diporto, peschereccia.

 

I confini portuali sono stati individuati con decreto dirigenziale regionale AGC Trasporti e viabilità – Settore Demanio marittimo n. 42 del 18/05/2012 (BURC n. 34 del 28/05/2012), integrato dal successivo decreto dirigenziale regionale AGC Trasporti e viabilità – Settore Demanio marittimo n. 74 del 11/07/2012 (BURC n. 44 del 16/07/2012) e le sue funzioni sono state dettagliate con decreto dirigenziale regionale AGC Trasporti e viabilità – Settore Demanio marittimo n. 43 del 07/06/2012 (BURC n. 36 del 11/06/2012), rettificato dal successivo decreto dirigenziale regionale AGC Trasporti e viabilità – Settore Demanio marittimo n. 105 del 06/09/2012 (BURC n. 56 del 10/09/2012).

 

Esistono anche due  punti di sbarco del pescato, relativamente ai quali si rinvia al decreto dirigenziale regionale AGC Trasporti e viabilità – Settore Demanio marittimo n. 9 del 24/02/2011 (BURC n. 14 del 28/02/2011) e al decreto dirigenziale regionale AGC Trasporti e viabilità – Settore Demanio marittimo n. 2 del 27/02/2012 (BURC n. 15 del 05/03/2012)